Cosa sono i beni culturali e ambientali?

Il patrimonio culturale è l’insieme di cose, dette più precisamente beni, che per particolare rilievo storico culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo e della relativa popolazione.
La definizione di patrimonio culturale è piuttosto recente ed è il punto di approdo terminologico, sebbene non del tutto esauriente, di un lungo e laborioso cammino di carattere giuridico-legislativo. Il luogo di cui costituiscono ricchezza può essere un paese, una città, una nazione o qualunque settore territoriale giuridicamente circoscritto (o anche un soggetto a cui il patrimonio fa capo, come un ente privato, un’accademia, un ente pubblico, un museo, ecc…) pur restando in ogni caso destinati alla fruizione collettiva (questi beni sono di interesse pubblico appunto perché tutti devono poter godere della visione del patrimonio e del sapere ad esso legato).
Con il sostantivo “patrimonio” la definizione allude al valore economico attribuito ai beni che lo compongono, proprio in ragione della loro artisticità e storicità. Il termine patrimonio indica, altresì, l’esistenza di una normativa che riguardi l’insieme delle cose di valore: i cosiddetti Beni Culturali.  I beni culturali sono quel sistema di cose che fanno il patrimonio, sul piano culturale come su quello economico. Si tratta di un valore monetario complesso, suscettibile di oscillazioni estreme e sottoposto ad infinite variabili. Una società che definisce i suoi oggetti d’arte e li protegge giuridicamente nell’esercizio della tutela, opera una selezione che mira al riconoscimento del pregio storico ed estetico di tali oggetti che compongono il patrimonio della collettività.
I beni ambientali fanno parte del patrimonio culturale di un paese, sono riconosciuti come zone corografiche, ossia rappresentative di una determinata regione, che costituiscono paesaggi naturali o trasformati ad opera dell’uomo (quelle zone in cui siano presenti strutture insediative urbane che, per il loro pregio, offrono testimonianza di civiltà).
Esistono due principali tipologie di beni ambientali:

le bellezze individue, ossia quelle che conservano una non comune pregevolezza intrinseca spontanea (parchi, grotte, baie naturali, ecc…)

le bellezze d’insieme, cioè le forme naturali o gli edifici che vanno protetti, in quanto parte integrante di un complesso unitario di particolare valore.

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