La Fatturazione Elettronica - Cos'e' e Come funziona?

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette di abbandonare per sempre il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa spedizione e conservazione.

Il nuovo formato in cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML (eXtensible Markup Language), un linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificando così le informazioni ai fini dei controlli previsti per legge.

La fattura elettronica verso la PA

La fatturazione elettronica è un sistema che coinvolge diversi attori: il fornitore o il suo intermediario, il Sistema di Interscambio nazionale (SdI) e la Pubblica Amministrazione destinataria della fattura.

Per prima cosa la Pubblica Amministrazione soggetta all'obbligo di fatturazione elettronica deve comunicare al proprio fornitore un codice univoco composto da lettere e numeri detto codice ufficio per la fatturazione elettronica.

Questo codice deve essere riportato nella fattura elettronica insieme a Partita IVA, indirizzo, data del documento e tutti gli altri dati rilevanti ai fini fiscali. Una volta compilata, la fattura deve essere firmata digitalmente dal soggetto emittente. Questo garantisce la PA sull'origine di emissione della fattura elettronica.

Una volta firmata, la fattura transita dal Sistema di Interscambio, che per legge è il punto di passaggio obbligato per tutte le fatture emesse verso la PA. Il Sistema di Interscambio ha il ruolo di snodo tra gli attori interessati e ha il compito di verificare che il formato del documento ricevuto sia corretto e che i dati inseriti siano completi.

Dopo accurati controlli, grazie all'indicazione del codice univoco riportato proprio sulla fattura elettronica, il Sistema di Interscambio provvede a inviarla alla Pubblica Amministrazione destinataria che, solo dopo le necessarie verifiche, può quindi procedere al pagamento del proprio fornitore.

Chi è interessato?

Le Pubbliche Amministrazioni per prime sono coinvolte nella diffusione dei processi di fatturazione elettronica e di pagamento telematico previsti dall'Agenda Digitale Europea.

Tale disciplina di digitalizzazione è predisposta allo scopo di favorire una maggiore semplificazione e razionalizzazione del ciclo di approvvigionamento attraverso la trasparenza ed il monitoraggio della spesa pubblica.

Logicamente i processi citati coinvolgono anche i fornitori delle PA e gli intermediari.

Inoltre, a partire dal 1° luglio 2016 i fornitori possono ricorrere alla fatturazione elettronica anche nei loro rapporti con i privati, siano essi imprese o professionisti.

Per il fornitore

Tutti i fornitori delle Pubbliche Amministrazioni devono emettere, trasmettere e conservare le fatture verso le PA, esclusivamente nel formato e nelle modalità elettroniche previste dalla legge.

Se hai bisogno di verificare i dati relativi ad un Ente statale, puoi consultare liPA - Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it), istituito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre del 2000, dove potrai trovare informazioni fondamentali per la predisposizione della tua fattura elettronica; in particolare il codice univoco assegnato agli uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche il cui inserimento nelle fatture emesse nei confronti delle pubbliche amministrazioni è obbligatorio. 

Se sei un fornitore e devi emettere una fattura nei confronti di un soggetto diverso dalla PA,puoi, su base volontaria, compilare , conservare a norma e inviare tramite PEC le fatture emesse verso soggetti privati.

Dal 1° Gennaio 2017: il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dalla Agenzie delle Entrate,
è messo gratuitamente a disposizione dei contribuenti anche con riferimento
alle operazioni effettuate nei confronti di privati (e non solo della PA).
I contribuenti possono scegliere di trasmettere telematicamente allAgenzia delle Entrate tutte le fatture attive e passive e le relative variazioni.

Per la PA

Il Decreto interministeriale del 3 aprile 2013 numero 55 impone alle Pubbliche Amministrazioni di individuare i propri uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche e di inserire lanagrafica di tali uffici nellIndice delle Pubbliche Amministrazioni.

A questi uffici viene assegnato un codice univoco, dato necessario per la compilazione della fattura elettronica, che verrà pubblicato dalliPA.

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